Curriculum
architetto Giovanni Di Stefano

EDICOLA FUNERARIA NEL CIMITERO DI BAGHERIA
2002

INCARICO DI PROGETTAZIONE E DIREZIONE DEI LAVORI

Committente:
Privato

 

 

 

L’edicola progettata sarà realizzata nell’area di ampliamento del cimitero suddetto, e precisamente nel lotto contrassegnato con il n° 63/b del settore 1, reparto 4, in Viale dei Cipressi. Il lotto di terreno concesso ha la dimensioni standard di mq. 20,00 di cui solo mq.18,00 (m.4,00x4,50) possono essere utilizzati per la realizzazione di detta cappella. La costruzione coprirà l’intera superficie utile (mq.18,00), i restanti mq.2,00 saranno impiegati per la realizzazione di una aiuola bassa. L’edicola sarà costituita da un corpo elevato m. 4,90 alla linea di gronda della copertura, non visibile dall’esterno; la cripta risulterà profonda m.4,80 (compreso le opere per le fondazioni). La costruzione fuori terra sarà realizzata in  calcestruzzo di cemento armato con muri dello spessore di cm.25 circa. La copertura a due falde (esternamente) e piana nella parte interna è sormontata da un lucernario a forma piramidale monolitico, per consentire una maggiore illuminazione interna. Sulle falde verranno posizionate tegole in argilla tipo coppi alla siciliana. La parte interna (cripta) sarà eseguita con struttura scatolare in cemento armato dimensionata per carichi su solette superiori ai 250 Kg/mq con verifica a rischio sismico, come previsto dalle normative vigenti. I loculi all’interno dell’edicola avranno dimensione interne di m. 2,39x0,80x0,70 e saranno in numero di dieci sia nella parte fuori terra che nella cripta. A detto ingombro va aggiunto lo spessore corrispondente alle pareti di chiusura del loculo (cm.10). Nella parte fuori terra sono previsti anche ventidue ossari individuali, aventi dimensioni di cm.0,30x0,30x0,70.     IL imensionamento dei loculi ed ossari è stato eseguito secondo le prescrizioni indicate nella Circolare Ministeriale n°24 del 24.06.1993. Le pareti dei loculi saranno realizzate con caratteristiche di impermeabilità, duratura ai liquidi ed ai gas, pur mantenendo la necessaria areazione dei vani entro e fuori terra. Edicola e cripta sono comunicanti mediante una botola , dimensionata per il passaggio delle bare, aventi dimensioni di m. 0,90x2,10, e nascosta con semplici accorgimenti, nel pavimento. La cripta sarà raggiungibile anche per mezzo di una scala interna in c.a. All’esterno si prevede, per la rifinitura dei prospetti, l’uso di pietra di tufo alternata con intonaco in modo da dare un giuoco di chiari e di scuri che alternandosi risaltino la plasticità del manufatto architettonico. All’interno si avrà l’uso principalmente di marmi, intervallati con ritagli d’intonaco, per rendere meno pesante la realizzazione con l’alternanza di zone che riflettono la luce, che proviene dal lucernario sovrastante, e zone che viceversa assorbano la stessa. Il portone d’ingresso sarà  realizzato in ferro battuto e/o legno con l’inserimento di vetri che permettano la visione dell’interno. Nel prospetto principale troverà posto anche una scultura in bassorilievo (immagine sacra), mentre nel prospetto posteriore ed in uno dei due laterali, le aperture che vi si affacciano saranno realizzate con vetrate artistiche illustrate con immagini sacre care alla religione cattolica.

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